Anno di pubblicazione 2015. Toni Negri è un filosofo controverso nel panorama culturale Italiano, ed è uno dei filosofi Italiani contemporanei più letti all’estero. In questo libro l’autore racconta la sua vita, dall’infanzia fino al giorno dell’incarcerazione, e descrive un’interessante quadro della società veneta dal dopoguerra fino agli anni 80. L’esperienza dell’operaismo, le lotte degli anni Sessanta e Settanta, il trauma della repressione giudiziaria, il carcere. Il tono è dichiaratamente non conciliatorio: l’autore non rinnega le proprie scelte, ma le rivendica come coerenti con una visione del comunismo inteso non come dottrina chiusa, bensì come pratica viva di liberazione. Consigliamo la seconda parte “Laboratorio veneto”, che descrive una realtà di sottosviluppo alquanto lontana dall’attuale, ma pur sempre una condizione dalla quale l’industrializzazione del veneto è iniziata.
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