Anno di pubblicazione 2025. L’autore cerca di dare un minimo di ordine alla confusione interpretativa che nasce ogni qual volta si guarda al neo liberismo nel mondo occidentale. Le nuove restrizioni migratorie, i dazi doganali, l’autonomia violata delle banche centrali, cosa hanno a che fare con il neo liberalismo tanto caro a Friedrich von Hayek?
Lo studio è dettagliato, parte da una conferenza della Mont Pelerin Society del 1994 a Cannes nella quale i relatori evidenziavano il malessere del mondo di destra Americano pur a seguito della caduta dell’Unione Sovietica, laddove anziché festeggiare per la vittoria del mercato ci si lamentava per la mancata liquidazione dello stato sociale, delle politiche femministe, delle politiche ambientaliste. Da li la scissione tra il Ludwig von Mises Institute più incline a rappresentare le idee della Destra Estrema e la Heritage Foundation che rimane nel solco del neoliberalismo conservativo.
Gran parte del libro è dedicato alla destra estrema, con tre concetti di base ampiamente documentati nei capitoli centrali e che spiegano alcune delle politiche attuali:
- Gli esseri umani sono geneticamente diversi sia per esso che per etnia e le differenze si evidenziano a livello di coefficiente intellettivo.
- E’ quindi inutile se non controproducente adottare politiche di welfare che sostengono soggetti non economicamente utili alla crescita comune.
- In questa restaurazione valoriale cadranno anche i governi corrotti le cui valute senza valore intrinseco sono destinate ad essere sostituite da valute legate al valore dell’oro, a seguito di un crollo del sistema finanziario attuale.
Allacciatevi le cinture…