Anno pubblicazione 2018. In Russia, per lavorare nella televisione non basta essere un osservatore. In un paese attraversato da nove fusi orari e che si estende su un sesto della superficie emersa del globo, dal Pacifico al Baltico e dal Circolo Polare Artico ai deserti dell’Asia Centrale, dai villaggi quasi medievali nei quali gli abitanti attingono ancora l’acqua dai pozzi con il secchio alle città nate intorno a un singolo stabilimento industriale, per arrivare ai grattacieli di vetro e acciaio della nuova Mosca, la televisione è l’unico mezzo che può collegare, governare e tenere unita la nazione.

L’autore in quanto produttore televisivo, di origini Russe ma di nazionalità Inglese, ci offre una vista illuminante sul sistema televisivo Russo odierno.

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