Data pubblicazione 2021. Un lavoro non è solo uno stipendio, è anche un’identità, un network, un posto dove stare e una fonte di autostima. Un lavoro ci dà un motivo per alzarci dal letto, ci fornisce reti sociali, mentori e sindacati che amplificano la nostra voce politica. Un lavoro dà forma alle nostre giornate. Nel pregevole tentativo di spiegare ai politici di sinistra che i sussidi non possono essere la soluzione alla perdita di un posto di lavoro, Farah Stockman racconta la storia realmente vissuta da tre operai di un’acciaieria americana, nel periodo in cui la stessa viene chiusa per essere trasferita in Messico. Il libro è del 2021 ma la storia si ambienta nel quadriennio 2016-2019, durante la prima presidenza Trump, presidenza che ha inizio proprio con la mancata promessa del neopresidente di impedire che l’impianto venisse chiuso. E’ un libro che bene si inserisce nel capitolo “Spostamento a Destra”, raccontando appunto i cambiamenti di sostegno politico da sinistra a destra di una classe operaia che nulla avrebbe da guadagnare da un partito conservatore. Ma una falsa speranza è pur sempre una speranza e la speranza è l’ultima a morire,